Come aiutare l'associazione PDF E-mail

1) CONDIVIDERE I CRITERI ISPIRATORI DELL’ASSOCIAZIONE

E SOSTENERLA FINANZIARIAMENTE

2) DIVENTARE SOCIO

Se intendi collaborare in modo concreto a realizzare gli scopi dell’ A x A e

metterti a disposizione per aiutare nei vari bisogni dovrai fare domanda scritta

all’ A x A e versare ogni anno la quota associativa ( per l’anno 2007 la quota è

stabilita in € 10,00)

Se la domanda verrà accettate dal Consiglio Direttivo potrai ( se eletto ) farne

parte e decidere l’operato dell’ A x A.

LE VOSTRE DONAZIONI O QUOTE SOCIALI POSSONO ESSERE EFFETTUATE :

a) con un versamento o bonifico sul conto corrente bancario dell’associazione

BANCA DI ROMA (8850)

P.za Garibaldi 1 Fidenza (PR)

IBAN IT 46 K 02008 65732 000100492211

b) con un assegno bancario intestato all’associazione e inviato per posta

c) direttamente alla sede dell’associazione

L’ A x A

donazioni effettuate godono della possibilità di usufruire delle agevolazioni fiscali previste dalle

leggi.

è una ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) e pertanto tutte le

NORMATIVA FISCALE ITALIANA IN TEMA DI DONAZIONI ALLE ONLUS

Legge n. 80/2005 art. 14

PIU’ DAI MENO VERSI

Le persone fisiche e giuridiche possono dedurre dall’imponibile l’importo donato ad una ONLUS nel limite del 10% del reddito complessivo

dichiarato fino ad un massimo di € 70.000.

Decreto legislativo 4 dicembre 1997 n.460

Disposizioni riguardanti le organizzazioni non lucrative di utilità sociale /O.N.L.U.S.)

Se il donatore è un privato ( non è un imprenditore) e la donazione è effettuata a favore di una ONLUS, per un

importo non superiare a € 2.065,83 (4.000.000 di Lire) , dà luogo ad una detrazione d’imposta del 19%, calcolata sulla somma donata

(cfr.art.13-bis,lettera i bis, T.u.i.r.). Si avrà perciò una detrazione d’imposta massima di € 392,51 (760.000 Lire )

Se il donatore è una impresa, sono deducibili per un importo non superiore a € 2.065,83 (4.000.000 di Lire) o al 25 del

reddito di impresa (cfr.art.65,lettera c-sexies, T.u.i.r.) – fino al 2% del reddito d’impresa dichiarato,se effettuate alle ONG (cfr,art.65, comma

2, lettra a), T.U.I.R.)

Per un importo non superiore a € 1.032,91 (2.000.000 di Lire ) o al 2% del rddito di impresa dichiarato (cfr.art.65,

comma 2, lettera c-octies T.u.i.r.)

IL 5 PER MILLE

A partire dal 2006 sarà possibile (art.1, comma 337 e segg.Legge 266/05) destinare

il 5 per mille del gettiti IRPEF a sostegno dell’impegno sociale,secondo un meccanismo analogo a

quello da tempo operativo per la scelta dell’ 8 per mille da destinare alle varie confessioni religiose.

La nostra Associazione è tra i possibili beneficiari del 5 per mille

stata iscritta negli appositi elenchi stilati dall’Agenzia delle Entrate.

La nuova norma sul 5 per mille, che non si sostituisce all’8 per mille, ma si affianca

ad essa, permette, per

(Organizzazione non lucrativa di unità sociale) che ne abbia diritto .

Mentre l’8 per mille, però, si determina sull’intero ammontare IRPEF ,le

indicazioni dei contribuenti incidono solo sulla suddivisione, mentre il totale da suddividere non

muta. Per il 5 per mille, il totale dipende dalla decisione dei contribuenti e quindi la mancata scelta

ne diminuisce la quota complessiva. In entrambi i casi, che si fornisca o no l’indicazione,

cambia per il contribuente,

molto cambia per lo sviluppo dei progetti della nostra Associazione a cui verrebbe meno questo

sostegno.

E’ possibile dunque sostenere la nostra Associazione anche in questa forma per chi

compila il modello 730 0 il modello Unico compilando la scheda per la destinazione del 5 per mille :

1) immettendo i propri dati anagrafici e il proprio codice fiscale ;

2) firmando nel riquadro indicato come “sostegno del volontariato, delle

organizzazioni non lucrative di utilità sociale….”( il primo a sinistra dei quattro

che si trovano nella dichiarazione)

3) indicare in quel riquadro il codice fiscale della nostra Associazione :

in quanto èdecisione del contribuente, di destinare questa quota ad una Onlusnullane in aggiunta ne in sottrazione alla cifra “dovuta” al fisco. Mentre

91007320343

I titolari di un solo reddito da lavoro dipendente o di una pensione che non devono

presentare la dichiarazione dei redditi possono consegnare la scheda (come si fa anche per l’otto per

mille) in busta chiusa a un ufficio postale, a uno sportello bancario o a un intermediario abilitato alla

trasmissione telematica (CAF, commercialisti, ecc.)

 
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